Da un cappotto quasi certo alla sensazione indescribile di contentezza a volte puo’ bastare anche solo un pesce ed oggi è proprio accaduto cosi’.
In mattinata mi frulla per la testa l’idea di andare a provare la mia nuova TDL Mario Molinari e quale spot migliore puo’ essere se non il Mincio a Peschiera????
Il tempo di pensarci su un po’….e parto…..oggi voglio essere molto “light” in tutto…dalla canna al mulinello al filo bobina, dal terminale all’amo…..
Sapendo che Piccoli è chiuso vado a Cavalcaselle a prendere i bigatti e la pastura poi da li a poco sono sul fiume…..noto che il campo gara è chiuso dall’1/12 e decido di mettermi appena fuori dalla sbarra……
Fin da subito ho il vago presentimento che oggi sara’ dura, qualcosa mi dice che il pesce è fermo….e conoscendo il posto qui è dura pungere in queste condizioni….
Ma tra me e me penso: ma si ,ma chi se ne frega Luca, oggi è un alezione pratica di pesca…..provi la nuova canna….ti eserciti……e poi sei sul fiume…e non al lavoro quindi va bene cosi’….
In effetti la sensazione che mi pervade è quella del piacere mescolato alla tranquillita’…..preparo la canna con tutta calma….osservo il fiume e noto che è piu’ veloce del solito con le “maledette alghe di superficie” a farla da padrona……innesto il mulinello “light”, vale a dire l’aspire 2500 imbobinato con dello 0.16….faccio un multiloop brillato, finale lungo dello 0.10 e amo del 22 drennan…monto un black da 30grammi e poi sistemo la postazione, mescolo la pastura……fiondo qualche palla di pastura……e inizio coi lanci…..
Sul fondo capisco subito che ho degli erbai….e li memorizzo mentalmente….in superficie l’erba mi costringe a fare lanci precisi e nel far affondare il feeder faccio una sorta di gincana per evitare che mi trascinino a valle il filo….
Insomma non è una situazione di pesca ottimale…..e il silenzio sul fondo che minuto dopo minuto avverto….rendono la situazione non certo felice….
Ma io insisto….imperterrito….amci su lanci…alterno il black cap ad un cage feeder grimpesh della drennan….cambio spesso l’innesco……allungo il finale….insomma le provo tutte…cambio linea di pesca…vengo piu’ sotto ma la musica non cambia…..
Prende sempre piu’ corpo l’idea di un Bel Cappotto e mi vengono in mente le parole di Cangio che in uno dei miei report commentava dicendo che se ero uno scrittore coi contromaroni avrei dovuto fare un report di un mio cappotto…..
Ed ero intenzionato a farlo…che male c’è….certo non sarebbe stato un report pieno di catture……ma lo avrei scritto mettendoci l’emozione e l’intensita’ che ho sempre quando scrivo e racconto le mie “imprese” pescatorie….
Stavo gia’ anche pensando al titolo…..”E VAI COL CAPPOTTO”……”CHI E’ SENZA CAPPOTTO SCAGLI LA PRIMA PIETRA”……” CON STO FREDDO CI VOLEVA PROPRIO” e via discorrendo……ovviamente dedicato all’amico Cangio con affetto e sincerita’……
Ma ecco che tento l’ultima carta…la lenza a 3 ami…..c’è un piccolo problema pero’, di pronte non ne ho e i fili grossi (dallo 0.18 in su) li ho lasciati a casa…….
Visto l’assetto “light” decido di fare una 3 ami light…..lenza madre dello 0.16 e travette dello 0.14 con ami del 18: pura follia diranno i navigati veterani della “three hooks band” ma piu’ che altro volevo vedere se cambiando assetto avrei visto le mangiate….perché il mio sesto senso mi stava dicendo che li sotto di scardole e di cavedani non ce n’era manco uno…….
Fatta la lenza “kamikaze” la monto con la linea tramite piccola girellina e ci aggancio un feederbomb della drennan da 21gr…..
Parto coi lanci a monte…….leggero scarroccio come da manuale…….ma nulla….nemmeno con la 3 ami il tip si muove……..e quando la mia convinzione stava diventando certezza ecco quello che non ti aspetti:
il Tip ha un sussulto seguito da una piega decisa…….troppo decisa..prendo in mano la canna e d’istinto sblocco l’antiritorno….il filo parte……..la canna si piega all’inverosimile…e il pesce punta l’altra sponda……….la manovella del mulinello gira impazzita all’incontrario……non ho chance…se solo accenno a contrastarlo spacca tutto…lo so…….è lui che ha in mano la situazione……e io non posso far altro che portare la concentrazione e l’attenzione al massimo…….non farmi prendere dal panico…….e giocarmela ad armi impari…….un solo errore…..un solo sbaglio….una sola disattenzione e quel pesce se ne andrebbe di certo visto la “three hokks light” …….
E qui comincia il bello……ha inizio quella che sara’ una delle mezz’ore piu’ intense ed eccitanti che abbia mai vissuto in pesca…….il pesce forte della sua mole….e io che ho solo una carta da giocarmi: il manico…..
Perché so benissimo che va bene il Fattore C….va bene la TDL che lavora magnificamente (per un attimo mi è balenata anche l’idea di fotografarla in piega ma poi ho lasciato stare giustamente) ma un pesce cosi’ se riesco a tirarlo fuori dall’acqua è solo perché me lo sono lavorato bene e senza errori: qui non si puo’ sbagliare…..qui il fattore C non c’entra nulla…….qui o tiri fuori le palle o dici addio a quest’esemplare che la sott’acqua sta facendo il diavolo a quattro e non ne vuol sapere di venire a riva……
Sono attimi lunghi…….tutto si mescola…eccitazione …tensione……paura….attenzione…..concentrazione……tutti i sensi sono stimolati all’ennesima potenza….mi sento un tutt’uno con la canna….con il mulino…con la lenza…col pesce……e penso che questa sensazione multipla che non saprei definire con una parola voi possiate capirla perché anche a voi è capitato di vivere un’esperienza del genere, chi piu’ chi meno…….
Non descrivo la mezz’ora passata col pesce in canna e arrivo al dunque…….da buon mister fattore c mentre sento che il pesce sta iniziando a mollare mi giro verso il parcheggio e vedo due persone che si stanno avviando a piedi al campo gara e li chiamo……vedono che sono col pesce in canna e dico subito loro che è da mezz’ora che ce l’ho…e che ho il filo troppo piccolo e se mi possono dare una mano al momento della guadinatura……..
Uno dei due……scende sull’argine imbraccia il guadino e lo tiene appena sotto il pelo dell’acqua……gli dico di stare fermo…….e che gli avrei portato il pesce dentro io (sempre che ci riesca)…e dopo ancora alcuni interminabili minuti il pesce si arrende e docile si fa accompagnare dentro il guadino: lo osservo e con le gambe che mi tremano esplodo in un urlo di gioia…….incontenibile…….guardo l’animale….è davvero grossa….una regina di fiume…..dalla livrea stupenda allamata al labbro superiore…….ora è li nel guadino e la porto sull’argine per le operazioni di slamatura e fotografia………
Ho il cuore che batte a mille…….confabulo parole incomprensibili…..la accarezzo…….sento la gioia pervadermi in ogni cellula……..
E dopo averla slamata…….la prendo dando la macchina fotografica a uno dei due che mi fa la foto di rito, anzi me ne fa due……e poi poso la carpa nel guadino per fotografarla ancora e via……a farla riossigenare in acqua…….ringraziandola per questa “intensa emozione” che mi ha regalato quest’oggi……
Che dirvi ragazzi……da un cappotto “quasi” annunciato è venuta fuori Lei …la Regina di Fiume ed ha trasformato completamente questa giornata…….rendendola unica e irripetibile……
E qui voglio concludere questo report con questa considerazione:
per qualcuno ( e chi sa….sa) io sono solo MISTER FATTORE C ma non credo che oggi SOLO IL FATTORE C poteva bastare per tirare fuori questo pesce…….ci ho messo anche del mio…e sono contento di questo…..perché luckart è si mister fattore C ma anche uno che si dedica alla pesca e soprattutto al ledgering con tanta passione e che volta dopo volta fa tesoro dei suoi errori e dei suoi successi………a questo qualcuno (e chi sa…..sa) dedico la cattura di oggi……..e gli auguro di di vivere le stesse sensazioni…le stesse emozioni che oggi ho avuto la fortuna di vivere io……
Alla prossima ragazzi…e scusatemi per questo aneddoto finale…era un piccolo sassolino nella scarpa che ho da tanto tempo…e che ho voluto togliermi in modo molto “diplomatico”.
Vai con le foto…di rito…….ciao PROF (non carmiluca intendiamoci neh .....eheheheheheh)
Lo spot a monte....oggi.....ma tanto lo conoscete gia'....


e a valle...e...in controluce....


chiare....verdi.....fresche acque.........


non solo pesci..........


ed ora Lei.....in tutto il suo splendore: 4.5 kg di Carpa Regina di Fiume pesata (in kg eheheheheheh )


posata sul guadino (che ha un diametro di 60cm)


onore ai "duellanti"


la "postazione" di oggi di Mister Fattore C

con l'amico cigno che mangia a "scrocco"


la "three hooks" di oggi: lenza madre dello 0.16, travi dello 0.14 e ami del 18 con 1 bigatto calzato.....roba da pazzi


l'amico cigno.....visto da vicino


tribute to : TDL MARIO MOLINARI 10ft.......che canna ragazzi


e per finire un "romantico tramonto" sul Mincio........

e anche questa "splendida" giornata.....è finita

alla prossima ragazzi.........w il fattore C

fatti non fummo....per viver come bruti..........