Oggi la “voglia di pescare” mi ha portato in un luogo che per molto tempo…per molti reports ha sempre affascinato la mia fantasia di ledgerman……
In passato c’ero stato solo due volte: una con Piero (Barbus1) ma avevamo trovato il canale molto basso e i pesci sembravano non collaborare per niente e un’altra volta con Sergione con l’acqua molto alta e con una corrente da 90gr….
Due occasioni che mi avevano fatto pensare tra me e me: qui io ci voglio tornare prima o poi……
E stamattina ho colto la palla la balzo……ho la giornata libera, posso organizzarmi al meglio, la strada la conosco…..arrivare allo spot non è poi cosi’ difficile e quindi decido di farmi questa pescata in Brentella in solitaria……
Parto da casa molto presto…è ancora buio….inforco l’autostrada a Sirmione alle 4 e alle 5 sono all’uscita di Padova Ovest…..arrivo sul posto, scarico la macchina aspettando che faccia un po di luce e poi scendo l’argine e con tutta calma mi preparo la postazione…..osservo l’acqua e noto che il livello è buono…in superficie è pulito e qualche bollata mi da il benvenuto quasi a voler attirare la mia attenzione verso quei pesci che la sotto so esserci e pure belli….
Ho portato con me tre canne da feeder: la team daiwa m.m. da 10 ft, la foxina e la greys g-tec e la scelta cade sulla prima…..si…..oggi pesco cosi’….monto i pezzi con il tip rosso…..innesto il mulinello sulle guide scorrevoli e preparo l’assetto:
montatura con feeder gum e adjuster stop, open end della korum da 60 gr, finale dello 0.12 lungo
1 metro e amo carbon match drennan del 20….con un bigatto puntato…
inizio coi lanci seguendo una linea diagonale quasi di fronte a me, nel feeder tra i due tappi di pastura a chiudere, qualche bigatto aromatizzato al curry e via andare…..
dopo qualche lancio il tip inizia ad avere dei timidi sussulti….la prima la sbaglio per distrazione, la seconda sono con la mano sulla canna e il calcio appoggiato alla gamba e ferro…..il pesce c’è…..niente di eccezionale, ma il primo chubbetto va ad accomodarsi in nassa e da inizio alle danze….ancora qualche liscio su mangiate fulminee e arriva la prima starata irruenta: ferro e stavolta la canna piega di brutto….sblocco l’antiritorno ma fin da subito mi rendo conto di avere a che fare con un sommergibile…che decide di andare dove vuole lui…..resta sul fondo e risale la corrente…poi torna indietro…punta la sponda…..poi di nuovo il largo…..poi tenta la fuga a valle….non lo alzo nemmeno a forzare…..e come sospettavo dopo due testate decise spacca il finale….e mi lascia li….tra l’esterefatto e l’incazzogeno in un silenzio che non viene rotto dalle solite imprecazioni ad alta voce….
Era tosto……probabilmente un grosso barbo o una carpa che non sarei riuscito a tirare fuori dall’acqua in nessun modo…..lo sconforto dura un attimo e lascia subito spazio all’euforia del momento…..rifaccio velocemente il finale e riparto coi lanci…..stessa linea……ma dopo qualche altro chubbetto e una breme iniziano ad entrare in pastura le alborelle ed è un calvario: tempo al feeder di toccare il fondo…due leggere vibrazioni del tip ed è un alborella dietro l’altra e questo non è un buon segno pero’……la minutaglia è arrivata ed ora levarsela dalle palle non è cosa facile….
Mi fermo un attimo a riflettere cercando di trovare una soluzione e cambio strategia:
accorcio il finale, innesco due bigatti e cambio linea di lancio accorciandomi molto. E mentre sono li a fare piccoli richiami sul filo ecco nuovamente la staratona: incredibile…..la canna quasi sobbalza sul feeder arm…ferro….e la T.D. M.M. piega ancora…stavolta pero’ non è un sommergibile come quello di prima ma il pesce si fa sentire, da come combatte sembra un pigo ma non lo vedo ancora: e quando lo vedo affiorare e girarsi di lato lo riconosco…si è un pigo e pure bello…..ancora qualche secondo di sospensione e poi arriva a guadino…….lo guardo ancora allamato….è bello…..ha quella livrea verde dorata tipica…..e lui….azzzzzzzzzzzzz
tempo di metterlo in nassa e parte il primo sms al brother che pochi minuti prima mi aveva telefonato per sapere come stava andano l’operazione “trop secret”…..
Questa cattura mi rida’ la carica giusta….la mossa di cambiare ha dato i suoi frutti…e insisto pescando piuttosto sotto….proprio davanti a me…..ancora due lisci clamorosi, uno mentre mi stavo accendendo una sigaretta e l’altro mentre stavo prendendo la bottiglia di gatorade e poi arriva la cattura del giorno: anche stavolta starata secca con rimbalzo…ferrata pronta…..canna in piega e il pesce si fa sentire impegnandomi in un duello avvicente ..sto molto cauto con l’antiritorno…..assecondo le sue ripartenze…..e poi quando ce l’ho a vista cosa vedono i miei occhi: la sagoma di un bel plebejus…..che poi alla pesa finale risultera’ essere di 1.6kg……evvai……il Brentella ha deciso di farmi questo bel regalo e io non posso far altro che ringraziarlo di cuore…..
Squadra che vince non si cambia e continuo cosi’ per tutta la pescata: finale corto due bigatti e quando vedo che le mangiate tornano a rarefarsi faccio l’ultimo cambiamento: tolgo l’open end e monto un block end nuova serie della drennan da 54 gr riempiendolo di soli bigatti…..
Un lancio …due lanci…tre lanci…..e la mossa sembra essere giusta…..starata fulminea….ferrata simultanea….combattimento acceso e un bel Chubbone (che poi mentre stavo facendo le autoscatto mi salta fuori dalla nassa azzz) viene a farsi guadinare……
E qui coi soli bigatti è un walzer di mangiate…..arrivano le bremes..le bavose….che comunque con questo assetto tirano e sono piacevoli nel combattimento…poi arriva un carassione e anche un persico reale…..non mi è mai capitato in nessun posto di prendere cosi’ tante specie di pesci diverse: plebejus, chub, pigo, carassio, breme, persico reale, persino un gardon e le numerose alborelle…..
Qui è cosi’…..questo è il fascino e il mistero del Brentella..oltre ad esserci pesci di taglia xl ce ne sono di tutti i tipi……se ci mettiamo pure la tinca (che ho visto in un report presa dal ferrarese) e la trota sembra il paradiso acquatico…….un ecosistema ittico difficilmente trovabile da altre parti…
Il tempo di prendere ancora un piccolo plebejus……qualche bremes e un paio di chubs e il sole inizia a spuntare dalle cime degli alberi che fino a quel momento mi avevano riparato non poco e vuoi il tempo…vuoi l’afa che si fa sentire e i bigatti che stanno per finire decido che è ora di smettere di pescare…..ora mi aspettano le autoscatto di rito e devo farle in fretta per non fare soffrire troppo il pesce in nassa fuori dall’acqua….vai con la prima foto alla nassa con dentro il pesce e poi preparo la digitale sul trepiede appoggiato al panchetto e parto col plebejus ma devo farne alcune (di foto) per trovare quella con l’inquadratura giusta col pesce preso interamente…poi veloce la pesatura che fa fermare le cifre a 1.6kg……poi vai col pigo……altre tre o quattro foto prima di azzeccare quella giusta e via alla pesa anche lui……1.2 kg…..niente male direi…..e quando sto per prendere il bel Chubbone dalla nassa lo stesso che fa? Due scodate …due salti e mi finisce in acqua…….porca eva…..niente foto…..prendo gli altri due….via veloce…poi il carassio, poi la breme (una sola delle molte prese), il persichetto reale e l’altro plebejus (piccoletto) …bastano queste e il resto del pesce lo riverso in acqua facendolo tornare nel suo habitat…..
L’operazione “Trop Secret” è terminata…..l’obiettivo è stato raggiunto……la stanchezza mista a felicita’ si fa sentire…il sole alto nel cielo e i 35 gradi pure…..carico tutto in macchina raggiungo il casello di Padova Ovest e riprendo la strada verso casa……un’oretta di viaggio e sono al casello di Sirmione……
E’ andata cosi’……. Una bella sana pescata a ledgering in uno spot non facile ma molto molto affascinante….una giornata vissuta come piace a me…..con il mio amico “invisibile” che sulla via del ritorno si girava spesso a guardarmi mentre guidavo e mi sorrideva in silenzio…..
E anche se oggi sul fiume ero in solitaria (fisicamente) qualcuno con me c’era lo stesso e questi qualcuno sono Ale Passata detto il brother…..Marco Bo…..Max Ultralight e anche quel “volpone” di Rico Cr che con i loro sms e le loro chiamate mi hanno tenuto compagnia accomunati da quel senso di amicizia e di passione per il ledgering che sentiamo dentro…..ed è a loro, stavolta, che dedico questo report……Operazione Trop Secret……one day on the Wonderful Brentella…
Ora le foto…ragasssssssssss….e scusate per le autoscatto che fanno davvero c…..re……
iniziamo con la postazione di oggi..............


la zona di lancio..........


la montaura utilizzata oggi

con tanto di open end della korum da 60 gr.

tocco "vintage" per la feeder rod


il "pranzo" è servito...........


la Team Daiwa M.M. in piega .........


la Nassa: grazie Brentella.........


ed ora via alle autoscatto "rappresentative" ( nella quali manca quelle del Chubbone

)
Plebejus da 1.6 kg


Pigo


i "fratelli" Chubs

(in totale tra piccoletti e un po' meno erano circa una decina)


il persichetto "reale"


il Karassio........


la Breme "simbolica" delle molte prese.........


e sul brentella...ci sta pure l'alborella............


e per concludere in bellezza ??? evvai col...Gatorade..............


dal Brentella è tutto......a voi la linea.....ciao ragasssssssssssssssss
p.s. Because We Are Ledgermen Inside.....................

fatti non fummo....per viver come bruti..........